Chiarimenti sul precedente articolo
Gentili lettori,
il precedente articolo ha suscitato in voi elogi e dissensi.
Per venire incontro a quanti hanno manifestato disappunto per l'articolo in questione ho deciso di inserire un breve chiarimento.
Il mio grave errore è stato quello di essere stato troppo ermetico manifestando un parere personale su un argomento che merita la massima chiarezza.
Vedrò di porre rimedio spiegando lo spirito del mio intervento.
Innanzi tutto mi si lamenta d'aver affermato che ieri siano scesi in piazza solo dei violenti.
Non intendevo questo.
Ieri notte, infatti, davanti a Bonaria hanno manifestato anche conoscenti, persone in buona fede convinte di quel che facevano. Io non mi sono rivolto a loro.
A loro, però mi sento di dire una cosa.
Per quanto l'errore politico di Soru sia lampante, non concepisco un assedio in una casa privata e non giustifico una manifestazione notturna.
Lo sanno tutti che la notte è il manto dei vili ed era chiaro prevedere che alle persone spinte da forti ideologie si sarebbero affiancati gruppi di provocatori.
Perché non manifestare alla luce del sole? Pensavate che non ci sarebbero stati disordini? Crederlo sarebbe un'offesa alla vostra intelligenza.
A questo mi riferivo con “stregata dalle vostre urla”.
Era un modo per dire che non si è riflettuto abbastanza sul gesto: assediare di notte l'abitazione privata del Presidente della Regione e della sua famiglia, fornendo la “maschera” a persone di dubbia moralità.
Non si è riflettuto abbastanza sul dito che ha inviato il primo sms che ha scatenato il tam tam.
Non si è ragionato abbastanza sulle conseguenze del gesto e sulle alternative.
Non pensate che la manifestazione si sarebbe potuta organizzare diversamente?
Magari di giorno, magari coinvolgendo giornalisti ai quali affidare le proprie opinioni, magari eleggendo dei portavoce in grado di fornire alla stampa o alla televisione un messaggio nitido, non distorto dalle urla della ressa?
Pensavate che ieri la polizia non avrebbe caricato? Pensavate che nessun cassonetto sarebbe stato incendiato e che i sassi sarebbero rimasti nella aiuole?
Non stupiscano poi i titoli sensazionalistici dei giornali!
Nell'Unione Sarda (cito l'Unione perché maggiormente diffusa nel cagliaritano), infatti, il primo articolo si apre con la frase “Un fotografo dell'Unione Sarda malmenato e derubato”, e poi si legge “cariche della polizia” e ancora “detonazione di una bomba carta” e più avanti “raid incendiari in varie zone di Cagliari”... e così via.
Vedete voi traccia di ideologia in tutto questo? Di voi si dice: “manifestanti anti-Soru e anti Rifiuti”. Questo è tutto per quanto vi riguarda.
Pensate che i vostri ideali abbiano avuto risalto o siano stati soffocati da un gruppo di bestie e dal chiasso mediatico?
Per questo motivo penso che anche le persone in buona fede abbiano peccato di ingenuità.
Ci sarebbe tanto altro da dire. Alla “persona cara” citata chiedo pubblicamente scusa se si é sentita offesa dalle mie parole che assolutamente non volevano paragonarla a “una pecora belante” come una mia inadeguatezza dialettica le ha fatto intendere. Si tratta di una persona con chiari ideali ed è giusto che li esprima e, nei limiti del possibile, avrà sempre tutto il mio appoggio. Il mio disappunto, come precisato nel presente articolo, è sulle modalità con cui vengono condotte certe “battaglie”. Come dicevo prima, ravviso in alcuni atteggiamenti una profonda ingenuità.
In conclusione tengo a precisare che questo è uno spazio pubblico e manifestare il mio pensiero in questa sede ha effettive ripercussioni sulla mia persona, sulla mia vita privata. Mi è stato detto di aver abusato del ruolo che ricopro in questo sito. Sinceramente non credo di averlo fatto anche perché il mio non è un messaggio unilaterale come può capitare in un giornale ma qui godete del diritto di replica.
Mandatemi email e intervenite sul forum se avete delle rimostranze.
Come ho detto in apertura di questo sito 4 mesi fa (si veda la sezione “l'autore”) “sono per la discussione sempre e comunque pacifica”.
Marco Diana
12 / 01 / 2008