Dizionario Ombroso 10
Siamo giunti al decimo appuntamento con il Dizionario Ombroso.
Con lo scopo di riscoprire e riappropriarci della nostra lingua, apro a caso il dizionario di riferimento (“Dardano. Nuovissimo dizionario della lingua italiana”, Armando Curcio Editore, 1982 circa) e vi propongo alcuni termini con le relative definizioni.
Oggi il caso ci porta sulla lettera C (p. 384).
C
Citrico: (agg., lett.) Di colore gialloverdognolo, simile a quello di cedro || (s. m.) 1. Il colore del cedro. 2. (Miner.) Varietà di quarzo giallo usata come pietra ornamentale.
Citrullaggine: (s. f.) L'esser citrullo | Azione, discorso da citrullo.
Citrulleria: (s. f.) Lo stesso che citrullaggine.
Citrullo: ( s. m.) Sciocco.
Cittadiname: (s. m., spreg.) L'insieme dei cittadini.
Citto: (s. m., tosc.) Bambino, ragazzo.
City: (s. f., inv.) Quartiere di una grande metropoli dove hanno sede i più importanti uffici finanziari.
Ciucaggine: (s. f., reg.) Atto del ciuco; ignoranza, cocciutaggine.
Ciucca: (s. f., pop.) Sbornia.
Ciuccia: (s. f., pop.) Mammella.
Ciuffeca: (o ciufeca, s. f., dial.) Vino di qualità scadente | (per estens.) Bevanda cattiva.
Ciurlare: (v. intr.) Vacillare, tentennare; essere malfermo sulle gambe | (fig.) Titubare, non essere saldo nelle proprie idee; c. nel manico, evitare di prendere posizione, sfuggire ad un impegno.
Civaia: (s. f., tosc.) Nome generico per indicare ceci, lenticchie, fagioli e altri semi commestibili di legumi.
Civaiolo: (s. m.) Venditore di legumi.
Civanzare: (v. tr., ant.) Provvedere || (v. intr. pron., ant.) Avvantaggiarsi.
Civanzo: (s. m., ant.) 1. Utile, vantaggio, guadagno. 2. Tipo di usura fondato sul prestito e la restituzione di roba, non di denaro.
Marco Diana
11 / 04 / 2008
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