Dizionario Ombroso 16
Siamo giunti al sedicesimo appuntamento con il Dizionario Ombroso.
Con lo scopo di riscoprire e riappropriarci della nostra lingua, apro a caso il dizionario di riferimento (“Dardano. Nuovissimo dizionario della lingua italiana”, Armando Curcio Editore, 1982 circa) e vi propongo alcuni termini con le relative definizioni.
Oggi il caso ci porta sulla lettera Q (p. 1604).
Q
Qualimetro: (s. m.) Apparecchio per misurare la durezza dei raggi X.
Qualmente: (avv. lett.) Come, in che modo | Nel linguaggio pop. è usato talora in unione con come con valore rafforzativo.
Qualo: (s. m. ant.) Paniere.
Qualsia: (agg. indef. m. e f. - pl. non com. Qualsiano. Ant.) Qualsiasi.
Qualsisia: (non com. qual si sia, agg. indef. m. e f. pl. non com. Qualsisiano. Ant. o lett.) Qualsiasi.
Qualunquismo: [der. di (Uomo) qualunque, testata di un giornale fondato nel 1944 dal commediografo G. Giannini (1891 – 1959)] (s. m.) 1. Movimento politico che sorse in Italia all'inizio del secondo dopoguerra, qualificandosi come l'interprete e il portavoce delle opinioni dell'uomo comune: avversava ogni programma che avesse mire esclusivamente politiche e si opponeva a qualsiasi governo, anche democratico, che non si configurasse come organo puramente amministrativo. 2. (per estens.) Atteggiamento di indifferenza verso i problemi politici e sociali (il termine è usato per lo più con tono spreg.).
Quamquam: (s. m. lett. e scherz.) Fare il q., fare il saccente, il saputo.
Marco Diana
13 / 06 / 2008
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