Dizionario Ombroso 7
Siamo giunti al settimo appuntamento con il Dizionario Ombroso.
Con lo scopo di riscoprire e riappropriarci della nostra lingua, apro a caso il dizionario di riferimento (“Dardano. Nuovissimo dizionario della lingua italiana”, Armando Curcio Editore, 1982 circa) e vi propongo alcuni termini con le relative definizioni.
Oggi il caso ci porta sulla lettera C (p. 418).
C
Conciante: (s. m.) Sostanza utilizzata per conciare le pelli: un c. naturale, artificiale.
Conciario: (s. m.) Operaio addetto alla concia delle pelli.
Conciero: (s. m., ant.) Correzione, emendazione di un testo letterario.
Conciliabolo: (s. m.) 1. Adunanza di poche persone, spesso a fini illeciti: un c. di giurati | per estens. Il luogo dell'adunanza. 2. Nell'Antica Roma, luogo ove si radunava la plebe.
Conciliarismo: (s. m., Eccl.) Dottrina che rivendica la subordinazione del pontefice alle decisioni del concilio ecumenico.
Concimaia: (s. f.) Costruzione in cui si raccoglie e si trasforma lo stallatico in letame maturo da utilizzare come fertilizzante.
Concinnità: (s. f., lett.) Armonia, equilibrio elegante delle parti di un discorso o di uno scritto letterario.
Concinno: (agg. lett.) Armonioso, elegante, sobrio, con riferimento ad uno stile letterario.
Concio (3): (s. m., tosc.) 1. Letame di bestiame grosso. 2. (fig.) Persona disgustosa e spregevole.
Conciofossecosaché: (o Conciofosseché o Con ciò fosse cosa che, cong. Ant., oggi solo in usi scherzosi) 1. Poiché (introduce una prop. Causale col verbo all'indic. o al congiunt.) 2. Benché.
Concionare: (v. intr. e tr.) 1. (Ant.) Tenere una concione pubblica. 2. (Scherz.) Parlare con solennità e ampollosità.
Concione: (s. f.) 1. (Ant.) Assemblea, riunione pubblica. 2. (Ant.) Discorso pubblico di carattere solenne. 3. (Scherz.) Discorso ampolloso, ricco di enfasi.
Conciossiaché: (o Conciossiacosache o Con ciò sia cosa che o Con ciò sia che, cong. Ant., oggi solo in usi scherz.) 1. Poiché (introduce una prop. Causale col verbo all'indic. o al congiunt.) 2. Benché. 3. Qualora.
Concistoro: (s. m.) 1. (Eccl.) Adunanza di tutti i cardinali convocata dal papa, che la presiede, per discutere problemi di grande importanza per la Chiesa: concistoro segreto, pubblico | Per estens. Il luogo dove si radunano i cardinali e il papa. 2. Organo supremo della Chiesa luterana e di quella calvinista. 3. (lett.) Riunione, adunanza | (Scherz.) Discussione, spec. segreta, fra più persone.
Marco Diana
21 / 03 / 2008
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