Giorno di Sartiglia: Semidio In odore di Sartiglia, vi propongo un brano tratto da “Semidio” di Savina Dolores Massa.
[...]
Il tempio è vestito d'alloro, mi siedo sul trono e guardo tutti dall'alto mentre mi osservano muti. Tutti. Mia madre è lì sotto che piange, mi sta perdendo. La vedo svanire dietro ogni lembo di vestito che mi cuciono addosso. Diventa nebbia quando il velo mi arriva sopra come una nube piena di vento. Scompare, quando la maschera mi cancella le sembianze. È il suo pianto fatto musica da trombe e tamburi a farmela dimenticare. Non ha madre di carne SU COMPONIDORI di ORISTANO. È figlio di una immaginazione lontana nei tempi. Una creatura senza sesso, d'androgina bellezza e potere. Potere sui cuori, e non se ne comprenderà mai il perché.
[...]

Marco Diana
05 / 02 / 2008
diventa amico di questo sito su Facebook conoscerai gli autori del network e gli altri lettori
Scrivi
la tua opinione su questo
articolo,
le tue opinioni saranno
pubblicate nello spazio
Forum
|
Voci correlate
|
|
|