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Giuseppe Boy – voce recitante
Giuseppe Boy, attore, autore e regista teatrale. Direttore artistico dell’Associazione L’Eptacordio. Da attore ha partecipato a diversi spettacoli prodotti da varie compagnie sarde, fra cui Teatro Botanico, Riverrun, Sirio Teatro, Palazzo d’inverno, Origamundi, S’Arza.
Da regista ha diretto lavori di Origamundi, La Maschera e Aura Teatro di Catania.
Il suo interesse verso la poesia e la ricerca della sua forma teatrale ha prodotto, dal 1995 ad oggi, gli spettacoli “Oh Generazione Sfortunata”, “Forse la giovinezza è solo questo”, “Così è”, “Incontrotempo”, “Centu concas centu pensamentus”, “Emilio” “Come le foglie” “Vagabonde parole” fino agli ultimi ispirati alla vita ed alle opere di Emanuel Carnevali: “Il primo dio”, “Em” “Tra me e te c’è sempre un inverno”. Collabora con il gruppo di ricerca svedese Institutet for Scenkonst, per il quale ha partecipato allo spettacolo ispirato alla vita e alle opere di Pier Paolo Pasolini “Tra verità, menzogna e desiderio”.
Jaga Duo
Andrea Congia – chitarra classica
Nasce a Cagliari nel 1977. Laureato in Filosofia e laureando in Etnomusicologia presso il Conservatorio di Cagliari. Chitarrista (chitarra classica, baritono e fretless) e autore nelle formazioni musicali sperimentali Nigro Minstrel e Mascherada (2000-2006) e Jaga Trio, Stria Primitiva, Keltaloth e Trio Antagonista (2007-2008).
Da anni prosegue sulla strada della coniugazione di Parola e Musica in collaborazione con diversi artisti. Diversi i titoli che l'hanno visto protagonista in tal senso: Ecate in Flags (2001 – 2007), Ereignis (2004), Delta Slave – Lo schiavo e il Caso (2004 – 2005), Zoe l'accalappiabambini (2005), Atto Unico (2005), I delitti della Rue Morgue di Edgar Allan Poe (2006), Il segugio, la Notte e l'Inferno Terrestre (2007), Il Canto del Dominatore (2007), Campanas, una lettura di Francesco Masala (2007), Il demonio è cane bianco - di Sergio Atzeni (2007), Passaggio alle Colonne d'Ercole (2007), Memoria del Vuoto – di Marcello Fois (2007), Diavoli di Nuraiò – di Flavio Soriga (2007), La vedova scalza – di Salvatore Niffoi (2007), Il dono di Natale – di Grazia Deledda (2007), Al Caffè del Silenzio – di Giorgio Todde (2008), La Bravata del Ragazzo Meccanico (2008), Sonetàula – di Giuseppe Fiori (2008), Diario di una maestrina – di Maria Giacobbe (2008).
Massimo Battarino - contrabbasso
Nasce a Cagliari nel 1975. Contrabbassista/bassista dal 1996. Ha collaborato in ambito musico-teatrale per la prima volta con Francesco Origo e la Compagnia Teatrale Caijka di Quartu S.Elena nel 1999. Suona regolarmente con la Big Band di Jazz della Scuola Civica di Musica di Cagliari diretta dal M° Paolo Carrus e con il gruppo etno-rock Tribù Mediterranea guidato da Tiziano Dessì.
Da anni, insieme ad Andrea Congia, è impegnato in progetti musicali sperimentali e musico-teatrali come Nigro Minstrel (2000 – 2005), Ecate in Flags (2001 – 2007), Delta Slave – Lo schiavo e il Caso (2004 – 2005), Atto Unico (2005), Zoe l’accalappiabambini (2005), Il Canto del Dominatore (2007), Campanas, una lettura di Francesco Masala (2007), Il demonio è cane bianco - di Sergio Atzeni (2007).


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