La via dell'acqua: Patrizia Boi parla di Diego Manca
Cari lettori,
cedo subito la parola alla scrittrice Patrizia Boi (autrice di “Donne allo specchio” - L'autore Libri Firenze, 2006) che desidera condividere con noi alcune considerazioni su Antonio Diego Manca e sul suo romanzo “La donna delle sette fonti” [Condaghes, 2007].
Buona lettura.
Marco Diana
La via dell'acqua di Diego Manca
Ho conosciuto Diego Manca nell'ottobre dell'anno scorso a Firenze, a un reading letterario organizzato dalla poetessa Paola Lucarini. Quando doveva leggere la sua poesia, il poeta Manca era scomparso. Paola lo fece cercare e lui giunse lemme lemme appoggiato al suo bastone, il sigaro spento ancora in bocca, il sorriso colpevole e consapevole di essere stato colto sul fatto. Lesse la sua poesia, la stessa poesia che l'indomani, in occasione del suo compleanno, regalò a tutti gli amici a cui aveva aperto la porta del cuore.
Rosas Memento spargere
Ricordati di spargere le rose
che Madre Natura ti ha donato,
sono sorrisi, parole armoniose,
un tocco, un gesto, un bacio appassionato.
Non sai che le persone generose
investono in Amore e nel Creato?
I dividendi son pagati in prose,
musiche, canti e rime amorose.
È grande il cuore di Diego, molto più grande della sua casa, un piccolo loft lungo e stretto proprio al centro di Firenze. È sempre pieno questo loft perché Diego è un cuoco virtuoso.
Imparare a nutrire noi stessi, preparare i cibi con amore, è il primo insegnamento che ci offre Diego. Nel romanzo La Donna delle Sette Fonti, è l'anziana Zia Rosaria (Zia Belledda) che insegna alla protagonista Maria come curare se stessa. La regione è la Sardegna, i suoi riti, le sue magie, le sue acque sacre. Siamo costituiti al settanta per cento di acqua, il nostro sangue addirittura nella misura del novanta per cento, possiamo, quindi, trovare in questo elemento l'energia di guarigione di cui abbiamo bisogno.
Diego segue la via della medicina suggerita da Hyemeyohsts Storm, autore di Sette frecce, un libro che ha venduto milioni di copie. Storm ha assegnato a Diego il compito di scrivere usando come tema l'acqua per questo libro, la terra per il secondo romanzo intitolato Cuore d'Europa, l'aria per il terzo romanzo in via di composizione. Diego ha percorso tante strade, ha affrontato la vita con coraggio come la protagonista del suo libro Maria e ci incita a seguire la nostra via del cuore sapendo che tutte le strade sono irte di salite e di pericoli e che forse non portano da nessuna parte, ma come afferma Costas Cafavis nella poesia Itaca:
...
Nel tuo spirito tieni sempre presente Itaca.
La tua meta è quella di arrivarci,
ma non affrettare il tuo viaggio.
È molto meglio che duri degli anni
e che tu approdi infine alla tua isola
nei giorni della vecchiaia,
ricco di tutto ciò che avrai guadagnato per strada,
senza aspettare che Itaca ti dia delle ricchezze.
Itaca ti ha dato il bel viaggio.
Senza di lei tu non ti saresti messo in cammino.
Ecco cos'è il libro di Diego Manca, un cammino verso la saggezza, attraverso la conoscenza e la cura di se stessi e della natura.
Poeta è colui che ancora si meraviglia per le cose semplici, poeta è chi non teme d'interrogarsi e indagare sui significati reconditi dell'esistenza, poeta è chi ha il coraggio di essere se stesso nel bene e nel male, poeta è chi ascolta le voci sommesse, i cori ancestrali, i sussurri degli spiriti che alitano nel cosmo, poeta è chi segue le direzioni del cuore fino a morire per rivivere in forme nuove. Sembra dirci l'amico Diego con le sue parole che la vita stessa può essere Poesia.
Patrizia Boi
30 / 06 / 2008