Lasciamo i letti ai defunti
E' il giorno dei morti.
Lasciamo i letti ai defunti e un piatto di pasta fumante ricordiamoci di offrir loro.
I nostri cari rientrano a casa. Diamogli una degna ospitalità.
E mentre questi pensieri mi assalgono, frutto di un'infanzia vissuta nel folclore, riemergono i fantasmi del tempo.
Rivedo volti antichi, risento le note di un vecchio mandolino risvegliato da mani stanche e assonnate, assaporo il gusto dei pomeriggi autunnali trascorsi a contar foglie e a disegnare col dito voli di storni che oscurano il cielo.

Non so voi, ma per me questo è il giorno della memoria e della dolce e pur struggente malinconia.
Ed è subito sera
[Salvatore Quasimodo]
Ognuno sta solo sul cuor della terra
trafitto da un raggio di sole:
ed è subito sera.
Orme e ombre, quest'oggi, emergono da ogni anfratto.
'Paese d'Ombre' viene trafitto da un nuovo, inatteso, raggio di sole...
... ed è subito sera.
Marco Diana
02 / 11 / 2007