Morire al mondo
Un pensiero in risposta alla poesia “Nome all'anagrafe” di una cara amica, versi che potrete leggere cliccando QUI.
Morire al mondo
Bianca Balena, onda fesa o rivo di sangue abissale.
Questo sarò per te.
Pronto ad accogliere nella mia prossima morte la tua lama
e in quella successiva la tua spada
e in quella seguente le fiamme di cui mi vestirai.
Pronto a incontrarti dentro un vuoto guscio di noce.
Versi assassini
di quando solo navigo nell'ombra
di quando lacrimo per una madre mascherata a lutto
che non mi vede
che non mi sente
che non mi ama.
Alto il vascello in un cielo di conchiglie
aride chiglie sprofondano senz'occhi
e io con loro.
Urla madre mia,
urla il mio primo pianto.
Dentro un vuoto guscio di noce.
Fragile Dolores
(ripensando al periodo in cui masticava l'ombra di una madre, prima di morire al mondo)
Marco Diana
11 / 01 / 2008