Quella grande O di Omicidio...
Caro lettore,
questo sabato è morto un poeta a metà strada tra te e me.
È avvenuto a Orgosolo... con quella "O" tonda come un ombelico fragile, un ombelico esplorato da 4 proiettili assassini... quella "O" tonda come un cranio, sbriciolato dai due colpi della "grazia".
Peppino Marotto è morto a 82 anni a metà strada tra te e me.
Cosa avrebbe pensato il poeta nel vedere sulla prima pagina di alcuni quotidiani (irrispettosi, a mio avviso) la foto del suo corpo muto di versi riverso sulla pozza dell'omicidio in attesa d'un telo discreto?
Non c'è proprio spazio per la pace annunciata da angeli in tromba e bigodini?
C'è chi giura che Marotto, nato a Orgosolo nel 1925, conducesse la sua vita con Onore e Onestà, ma d'Orgosolo oggi si leggono solo le “O” di Odio, Oltraggio e Omertà.
E quella grande “O” di Omicidio...
Desidero esprimere il mio cordoglio per la scomparsa di una robusta voce barbaricina.
Marco Diana
31 / 12 / 2007