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* * *
Foche buttate su una riva
in attesa dell'onda.
Un tuffo ogni tanto
per catturare un pesce,
o capriolare
sul fondo.
Per poi riemergere
tornare branco
a consumare piano.
* * *
La guerra è qui
in questo mandarino che marcisce;
gli ospedali vuoti
e il male intorno che dilaga.
E basta pronunciarla, la parola
perché tremi la lingua:
noi, la tana in cui la bestia
entra, esce, resta
a testa bassa.
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