Scrivere in città – terza parte
... continua dal precedente articolo.
Conclusione: la fine dei giochi.
Il ragazzo si guardava intorno furtivamente
All'evento era abbinato un piccolo concorso di cui ho parlato in un precedente articolo e del quale ricordo le regole.
Partendo da un incipit: “Il ragazzo si guardava intorno furtivamente. A vederlo gli si poteva dare un’età di circa vent’anni”, scrivere un racconto di non più di dieci righe.
I tre testi, selezionati in precedenza da una giuria apposita, sono stati consegnati (anonimi) al critico Onofri, il quale ha scelto l'opera vincitrice, argomentando la propria scelta e spiegando alcuni dei meccanismi della critica letteraria.
Ne ricordo alcuni:
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Il critico deve evitare che la sua personale poetica influisca sul giudizio;
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Il critico deve mettere lo scrittore con le spalle al muro... il muro dello scrittore medesimo.
Se riuscirò a mettermi in contatto con gli altri due autori finalisti (uno sono io) e ad avere il loro consenso, pubblicherò su Paesedombre le opere vincitrici di questo carinissimo concorso.
Amarcord...

Alberto Capitta e Antonio Fiori

Scorcio cittadino

Souvenir
Marco Diana
11 / 06 / 2008