Un saluto da Paesedombre
Mentre scrivo, ancora fresca la lettura di Afa di Giulio Angioni, a fatica mi allontano da quel basso-attico così denso di ossimori da scoppiare.
Dodici giorni senza Paesedombre... che sarà mai?
Il tempo scorre rapido, è vero, ma la nostalgia galoppa ancor più velocemente.
Ci rivedremo tra queste antiche strade dopo il 5 maggio. Quel giorno saremo di sicuro più ricchi di storie da leggere o da raccontare e ancor più curiosi di scoprire cos'è mai questo Paesedombre.
Dal basso-attico, da un terrazzo-isola che sprofonda nel panorama più bello del mondo, porgo a tutti i Lettori Ombrosi i miei più cordiali e affettuosi saluti.
A presto.
Marco Diana
24 / 04 / 2008