Venerdì a Oristano: Di futuri...
Venerdì 10 ottobre 2008 a Oristano, h. 18:30, si terrà presso la libreria La Pergamena di Elisabeth Gessler (Via Ciutadella de Menorca / angolo via Vitt. Emanuele) la presentazione del libro:
Di futuri ce n'è tanti
di Daniele Barbieri e Riccardo Mancini

[Avverbi, 2006]
Il libro (dal comunicato stampa)
È ancora possibile progettare società diverse da quella liberista e militarista imperante? Si può guardare con ottimismo alle prime crepe del medioevo tecnologico in cui viviamo e del "pensiero unico" che lo accompagna pur se la situazione generale resta fosca? Per procedere occorre munirsi di concretezza, pazienza ma anche della forza dei sogni. E' in questa prospettiva che va letto un interessante e divertente manuale "per uscire da un presente senza sogni" ovvero "Di futuri ce n'è tanti" scritto da Daniele Barbieri e Riccardo Mancini. La via d'uscita indicata dagli autori sta nella riscoperta della natura sovversiva della fantascienza, ovvero nella sua capacità di rivoltare il pensiero comune e pensare il futuro dell'uomo in termini di idee più che di materialità.
Il libro è edito dalla piccola e brava casa editrice Avverbi (168 pagine, 12 euro) e sin dalla grafica di copertina ricorda i vecchi Urania. E infatti alla fantascienza migliore gli autori si ricollegano, soprattutto a quella del periodo 1950-'70. Gli otto percorsi narrativi utilizzati per dimostrare questa tesi attraversano altrettanti temi tra i più esplorati dalla fantascienza. Si spazia dal concetto futuro di città ai robot, dalle intelligenze artificiali ai cyborg, dal rapporto con il trascendente alla sessualità futura, per terminare con il tema della prigionia e quello più propriamente politico del potere e del governo, inteso in senso "nordamericano", come metafora del super-potere. L'ambizione dichiarata è appassionare alla politica i lettori di science fiction ma soprattutto mostrare a chi coltiva l'idea di "un altro mondo possibile" che la fantascienza è un utile laboratorio dove testare paure e desideri. Il volume è scritto con uno stile rapido ed efficace, dotato di una completissima raccolta di note in appendice e impreziosito dalla prefazione di Valerio Evangelisti, sempre lucido e analitico nella sua esposizione. Insomma, un saggio dal taglio abbastanza marcato, che magari potrà non essere condiviso, ma che rimane uno dei rari tentativi, riuscito, di analisi delle prospettive della fantascienza in un mondo che pare non avere più spazio per sogni ambiziosi di cambiamento. L'obiettivo di Erremme Dibbì, come si fanno chiamare Riccardo Mancini e Daniele Barbieri, è di indicare la via della riscossa della fantascienza; per dirla con loro: "Un popolo che dimentica il suo futuro non avrà né presente né speranze."
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Presenteranno Elisabeth Gessler e Enrico Pili.
Al termine la libreria offrirà, a chi vorrà trattenersi dopo l'incontro, il solito rinfresco.
Per informazioni:
Libreria La Pergamena - Oristano tel / fax: 0783.75058 - mail: lapergamena@tiscali.it
Marco Diana
08 / 10 / 2008